Io e il successo

Il termino “successo”, ke è muy inflazionato al giorno d?oggi, ha diverse accezioni: la prima, la più diffusa, implica un forte riscontro sociale e/o economico (es. quell?attore è un cretino di successo); la seconda significa semplicemente che un qualche fatto ha incontrato un esito favorevole (es. il mio tentativo di preparare il salmone norvegese con gli asparagi ha avuto pieno successo).
Ecco, io sono una scrittrice di successo in base a questa seconda accezione: volevo scrivere e pubblicare un libro su un momento decisivo della mia vita, e c sn riuscita: Cuore Nuovo è da qualche giorno in libreria. Mission accomplished, direbbe George W. Bush.
Qualcosa è cambiato, replicherebbe Obama.
Gente ke nn mi degnava da un lustro, o addirittura da un decennio, in qsti ultimi gg è tornata inspiegabilmente a farsi viva.
Immagino una coincidenza, eh eh…
Prendiamo x es. Luisa (il nome è inventato, in realtà si kiama Simonetta). Questa simpaticissima ragazza, ke al liceo ironizzava graziosamente su cm mi vestivo, di colpo si ricorda ke io ho un allacciamento telefonico funzionante, nonché un numero d cellulare, e improvvisamente mi chiama a casa, e m manda un messaggino.
Capita, direte voi. Capita, concordo io.
Una seconda coincidenza: Arnoldo da Monfalcone (a dire il vero è d Padova) mi telefona, e mi kiede un libro in regalo. Io gli rispondo ke ne avevo otto copie, già tutte distribuite a: genitori, ragazzo, fratelli, nonna, zio X, zia Y, cugino Z e sottoscritta, xkè se nn mi ripasso il Romanzo settimanalmente riskio d dimenticarmi pure la trama (skerzo, nn è poi così palloso). Allora mi kiede se può avere lo sconto, in nome della nostra vecchia amicizia (si riferisce a qnd frequentavamo i corsi estivi, tredici anni or sono).
Un mio ex mi ha invitato a cena, dicendo (parole sue testuali) “che mai avrebbe pensato che sarei riuscita a scrivere un libro”.
E già, il tipo aveva capito tutto d me.
Tre indizi fanno una prova, direbbe il giudice Mastrangelo con la consueta sagacia.
Moltiplicate questi 3 episodi x dieci: un casino d telefonate e mail, da intasarmi il Nokia e mettere fuorigioco il sistema antispamming. G
ente, questa, ke nn mi degnava da così tnt tempo ke d alcuni mi ero completamente dimenticata l?esistenza !
Altre persone, x fortuna, nn cambiano: il mio ex prof del liceo mi tratta d merda cm mi ha sempe trattato, e cm biasimarlo ? Lui c riempiva d altissimi insegnamenti, citazioni latine e motti greci, e io lo ripago scrivendo un libro in cui critico la scuola, i genitori, i politici , gli antichi Greci ecc… Sn proprio un?ingrata !
Xò almeno lui è sincero. Così com?è sincero il nostro pescivendolo, che ha letto il libro e ha ne proposto un uso alternativo. O mio zio, ke ogni volta mi accusa d contribuire alla deforestazione del pianeta, x giunta inutilmente (xò il libro nn ha voluto restituirmelo, sn la prima della famiglia a pubblicare qualcosa nn d tasca mia).
O mia madre, ke esibisce il libro come se fosse una reliquia. E i pochi (veri) amici ke gli fanno le pulci e mi mandano sms traboccanti d sarcasmo e/o complimenti. O mia cuginetta, ke definisce “Cuore Nuovo (30 giorni ai 18)” un romanzo di suc-cesso. O la Biblioteca Comunale del mio paese, ke l?ha voluto inserire tra i libri assolutamente da nn leggere (nooo… tra gli autori locali). O il parroco, ke l?ha spedito per raccomandata al Sant?Ufficio (scherzo, nn mi ha mai detto niente).
Cmq sia, il successo vero è la soddisfazione ke una prova.
Nn a caso mio zio ecologista si definisce, a ragione, un uomo di successo: dalla vita voleva un posto fisso al Comune, una bella moglie e una buona salute; oggi lavora alle Poste, ha una compagna mlt + carina d quello ke merita e mangia musli intregrale a scodelle.
Più successo d così.



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